Le buone abitudini del passato aiutano poco a prevedere l’avvenire.

TacchinoUn tacchino viene nutrito e curato dal suo amico uomo, ogni giorno, per un anno.
Si convince che continuerà la sua vita beata per anni e anni.

Ma arriva la festa del ringraziamento e la sua vita cambia di colpo…
Anzi finisce completamente. Gli tirano il collo.


Da duemila anni esiste il libro di Sesto Empirico “contro i professoroni”, che spiega come sia impossibile prevedere il futuro solo sui dati del passato

Arriva la Guerra Mondiale, le torri gemelle o il COVID-19.

Questi eventi improvvisi vengono chiamati “Il cigno nero” da NASSIM TALEB, che in 500 pagine spiega come contrastarli e superare le conseguenze più gravi.

Se non vuoi fare il tacchino, puoi dedicare il tuo riposo forzato a leggere “Il cigno nero” 

O continuare a leggere questo articolo, nel quale adatterò i consigli di TALEB all’Italia di Aprile 2020. 

 

I consigli per non fare il tacchino del coronavirus

 

Ti ho spiegato che un tacchino vive beato, ben curato e con tanto cibo, finché arriva l’evento per lui imprevisto (la festa del ringraziamento) e gli tirano il collo.

Se non vuoi fare il tacchino, devi adattarti al mutamento del COVID al più presto; non aspettare quando la crisi ti tirerà il collo.


Ecco il mio primo consiglio:

NULLA TORNERA’ AD ESSERE COME PRIMA



calo del fatturatoNon pensare che a Settembre tutto sarà passato e i tuoi clienti, fornitori, concorrenti e dipendenti saranno come prima.

Riorganizza la tua azienda

Un esercizio doloroso, ma utile, è pensare a cosa succede se il tuo fatturato scenderà del 20%, perché molti clienti compreranno di meno, e alcuni dovrai smettere di servirli perché non ti pagano.

– Avvisa i tuoi dipendenti che potranno avere la cassa a rotazione per almeno un anno.
– Paga i fornitori e l’affitto.
– Non illuderti che un prestito di cittadinanza possa risolvere i tuoi problemi; se lo chiedi, prepara un budget in cui riesci a restituirlo in 12 mesi.

Se poi il fatturato cala di meno, avrai le armi economiche e organizzative per cavalcare al meglio la ripresa.

Non lasciare che il tuo concorrente si riorganizzi per diventare più efficiente di te!

 


Il mio secondo consiglio è:

NON USARE I DATI DEL PASSATO PER FARE LE PREVISIONI


Per evitare chi ti propone di agire in base a previsioni sbagliate (un venditore aggressivo, una agenzia di marketing, il tuo commercialista…) usa questo esperimento di analisi dei dati.
Questa è una serie di dati storici: 2, 4, 6, 8.
Devi indovinare la regola per scegliere i numeri che verranno dopo. 
Puoi dirmi 3 numeri e io ti dico se la tua scelta è giusta o sbagliata.
Il tacchino propone 10, 12 e 14, tutti giusti; decide che è la serie dei numeri pari, e gli tirano il collo perché 47 è un risultato valido
Chi sopravvive propone:
7 = giusto
10000 = giusto
1000 = sbagliato
E capisce che la regola è: il numero proposto deve essere più grande del precedente.
E si mangia il tacchino.

 

Stai attento alle previsioni immotivate:
oggi tutti si mettono a fare mascherine e ne vendono grandi quantità. 

A Giugno la gente non comprerà più mascherine per uso domestico e arriveranno container dalla Cina di mascherine professionali a prezzo bassissimo. 

I tacchini resteranno con i magazzini pieni di mascherine invendute.

Noi invece abbiamo i magazzini con le quantità ottimali
di imballaggi in pronta consegna e abbiamo pochissimi fuori scorta
anche in questi momenti così difficili

 


Condividi con i tuoi colleghi e amici!