L’imballaggio industriale: da costo necessario ad asset strategico
Nel mondo della produzione e della logistica, l’imballaggio industriale viene ancora troppo spesso considerato una semplice voce di costo. Questa visione è limitante e, dal punto di vista tecnico, profondamente sbagliata.

Un imballaggio efficace è un asset strategico: protegge il prodotto, migliora l’efficienza operativa, riduce gli sprechi e rafforza la reputazione aziendale.
Quando un imballo fallisce, il danno non è solo materiale: è un costo nascosto che colpisce margini, tempi e fiducia del cliente.
Questo articolo nasce da oltre quarant’anni di esperienza sul campo, maturata dopo la laurea al Politecnico di Torino e sviluppata insieme a AB Imballaggi. Non teoria, ma analisi reale dei problemi che ogni giorno emergono nei magazzini e nelle linee di spedizione.
Il punto di partenza è spesso lo stesso: il nastro adesivo che non tiene.
Quando il nastro adesivo si stacca: un problema tecnico, non banale
Trovare scatole aperte in magazzino o durante il trasporto è uno dei segnali più comuni – e più sottovalutati – di un errore di progettazione dell’imballaggio.
Le conseguenze sono immediate e misurabili:
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rischio di danneggiamento della merce
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perdita di tempo operativo per rinforzi e ripassi
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aumento dei resi
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danno d’immagine verso il cliente finale
Caso reale: perché le scatole si aprivano da sole
In un’analisi condotta presso un’azienda di stampaggio plastico di Rivoli (TO), la Mogar SRL, il problema si manifestava ore dopo l’imballaggio, rendendo la diagnosi particolarmente complessa.
Il nastro non era difettoso.
Il cartone non era scadente.
La causa reale era l’incompatibilità tra la massa adesiva e la superficie del cartone. Un errore di scelta tecnica, non di qualità del prodotto.

La soluzione risiede in un prodotto tecnicamente superiore, come il nastro Kaitor, che SFC COMPOSITI SRL elogia specificamente per la sua “chiusura perfetta delle scatole” e la totale assenza di sollevamenti in condizioni analoghe.
La durabilità è un altro fattore critico: la testimonianza di IDEAL BORSE SAS per il nastro Infinital è eloquente, avendo riscontrato una tenuta impeccabile con scatole perfettamente nastrate anche dopo “circa 10 mesi”.
Questi non sono semplici prodotti, ma soluzioni ingegneristiche a problemi specifici.
Tuttavia, la scelta del giusto adesivo per la superficie del cartone può essere completamente vanificata se l’ambiente operativo stesso non viene inserito nell’equazione ingegneristica, a cominciare dalla temperatura.
Questo tipo di problema dimostra un concetto chiave:
👉 non esiste il “nastro migliore in assoluto”, ma quello corretto per quella specifica applicazione.
Basse temperature e colla: perché il freddo fa “fallire” l’imballaggio
Una volta esclusa l’incompatibilità dei materiali, il secondo grande fattore critico è l’ambiente operativo.
Magazzini non riscaldati, trasporti invernali, celle fredde: condizioni normali per molte aziende industriali, ma devastanti per adesivi non progettati per il freddo.
Cosa succede alla colla con il freddo
Dal punto di vista ingegneristico, il meccanismo è chiaro:
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la colla perde viscoelasticità
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diventa rigida e meno “bagnante”
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non penetra nelle micro-fibre del cartone
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sotto stress meccanico, cede
Il risultato?
Scatole che si aprono nel momento più critico della catena logistica.
La soluzione: adesivi formulati per basse temperature
Esistono masse adesive progettate per mantenere elasticità e adesione anche a temperature rigide. In questi casi, il problema viene neutralizzato alla radice.
Scegliere un nastro standard per risparmiare pochi centesimi significa esporsi a rischi logistici prevedibili. Ed è qui che entra in gioco il concetto di falso risparmio.
Il falso risparmio nei nastri adesivi industriali
Concentrarsi solo sul prezzo unitario è uno degli errori più comuni negli acquisti industriali.
Applicando il concetto di Total Cost of Ownership all’imballaggio, emergono costi indiretti spesso ignorati:
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merce danneggiata durante il trasporto
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gestione dei resi
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tempo operativo perso
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percezione negativa del brand
Un nastro economico costa meno solo sulla fattura, ma molto di più nel processo reale.
Quando la tecnica fa risparmiare davvero
Specifiche come una maggiore quantità di colla, una formulazione studiata o una migliore compatibilità con il cartone non sono dettagli di marketing:
sono soluzioni ingegneristiche che riducono errori, reclami e inefficienze.
Spendere qualcosa in più sul prodotto giusto significa investire in sicurezza, continuità e affidabilità.
Consulenza prima del prodotto: l’approccio corretto all’imballaggio industriale
Dopo decenni di analisi sul campo, una conclusione è chiara:
i problemi di imballaggio nascono quasi sempre da una diagnosi errata, non da prodotti scadenti.
Nastri che si staccano, problemi al freddo, sprechi di materiale sono sintomi.
La vera soluzione è un approccio consulenziale, non una scelta a catalogo.
Come autore de Il Manuale dell’Imballaggio Talentuoso e imprenditore tecnico, ho fondato AB Imballaggi su questo principio:
👉 non vendere prodotti, ma risolvere problemi reali.
Invitiamo responsabili di logistica, produzione e acquisti a superare la logica del “prezzo più basso” e a ragionare in termini di prestazione complessiva.
FAQ – Domande frequenti sull’imballaggio industriale
Cos’è l’imballaggio industriale efficace?
Un imballaggio industriale efficace è un sistema progettato per garantire protezione del prodotto, continuità logistica e riduzione dei costi indiretti lungo tutta la supply chain.
Perché i nastri adesivi si staccano dalle scatole?
I nastri si staccano principalmente per:
-
incompatibilità tra colla e superficie del cartone
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utilizzo di colle non adatte a basse temperature
-
scelta basata solo sul prezzo e non sulla prestazione
Come influisce la temperatura sulla colla del nastro adesivo?
A basse temperature le colle standard perdono viscoelasticità, diventano rigide e non penetrano nelle fibre del cartone, causando cedimenti durante la movimentazione.
Perché il nastro economico è un falso risparmio?
Perché genera costi indiretti più elevati: resi, danni alla merce, perdita di tempo operativo e peggioramento dell’immagine aziendale.
Qual è la soluzione corretta ai problemi di imballaggio industriale?
Un approccio consulenziale che analizzi:
-
tipo di cartone
-
ambiente operativo
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peso e stress meccanico
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formulazione della colla
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