Scegliere un nastro adesivo sembra facile.

Trasparente o avana.
66 metri o 132 metri.
Un prezzo accettabile.

Poi la scatola si apre. Il magazziniere aggiunge una seconda striscia “per sicurezza”. Il nastro si rompe, si solleva sulle alette, richiede troppa pressione oppure funziona bene per mesi e improvvisamente comincia a dare problemi.

Il manuale del nastro adesivoEd è qui che nasce la domanda giusta: il problema è davvero il nastro?

AB Imballaggi ha raccolto quarant’anni di esperienza dell’Ing. Sergio Ferraris nel nuovo Manuale del Nastro Adesivo, pubblicato da Il Talentuoso.

Non è un catalogo di prodotti e non è una raccolta di schede tecniche.

È un metodo per capire quale nastro funziona davvero sulla tua scatola, nel tuo magazzino e nel tuo modo di lavorare. Il Metodo Ferraris parte infatti dal lavoro che il nastro deve svolgere, non dal prezzo, dalla marca o dai numeri riportati sulla scheda tecnica.

Due nastri possono sembrare uguali. Ma non lo sono.

Stesso colore.
Stessa larghezza.
Stessa lunghezza.

Eppure due rotoli quasi indistinguibili possono comportarsi in modo completamente diverso sulla stessa scatola. È proprio da questa osservazione che parte il manuale.

Il motivo è semplice: un nastro non è soltanto “colla”.

Contano il supporto, la massa adesiva, il primer, il trattamento del dorso, lo spessore, la quantità di adesivo e soprattutto il modo in cui tutti questi elementi lavorano insieme sulla scatola reale.

Il manuale spiega quindi, con esempi pratici, le differenze tra:

  • gomma naturale, Hot Melt e acrilico;
  • BOPP, PET, PVC e carta;
  • presa iniziale e tenuta nel tempo;
  • applicazione manuale e nastratrice automatica;
  • comportamento a temperatura ambiente, in cella frigorifera e in freezer.

 

Il nastro che costa meno non è sempre quello che costa meno

Uno dei punti centrali del manuale è il costo della chiusura.

Guardare soltanto il prezzo del rotolo significa osservare una parte molto piccola del problema.

Se un nastro economico richiede una seconda passata, rallenta il magazziniere, si rompe più spesso o obbliga a correggere la chiusura, il risparmio sul materiale può trasformarsi rapidamente in un costo maggiore.

Il manuale propone quindi di confrontare non soltanto il prezzo al metro, ma quanto costa ottenere una scatola chiusa bene, considerando materiale utilizzato, tempo di lavoro, correzioni e rilavorazioni.

La scatola viene prima del nastro

Il manuale del nastro adesivoGrande o piccola.
Leggera o pesante.
Piena fino all’orlo oppure quasi vuota.
Cartone liscio, ruvido, riciclato, stampato o polveroso.

Ogni scatola chiede qualcosa di diverso al nastro adesivo.

Per questo il Metodo Ferraris parte da tre elementi fondamentali: scatola, contenuto e condizioni di utilizzo.

Non esiste quindi “il miglior nastro adesivo” in assoluto.

Esiste il nastro che tiene meglio sulla tua scatola.

È il principio che Doppincolla ha sintetizzato in SENIS: Scatola E Nastro Insieme Sempre.

E se il nastro che usi oggi funziona?

Il manuale non parte dal presupposto che tu debba cambiarlo.

Potresti semplicemente confermarlo.

Oppure scoprire che il nastro è corretto ma può essere usato meglio, intervenendo sullo stendinastro, sulla nastratrice o sul metodo di applicazione.

Potresti anche scoprire che funziona, ma che un prodotto diverso permetterebbe di usare meno materiale, ridurre i cambi rotolo, facilitare il lavoro del magazziniere o abbassare il costo complessivo della chiusura.

La regola proposta dall’Ing. Ferraris è semplice:

non devi cambiare nastro ogni anno. Devi sceglierlo ogni anno.

Un manuale del nastro adesivo da usare, non soltanto da leggere

Nelle ultime pagine il lettore viene accompagnato in una vera prova pratica.

Prima individua il problema.

Poi osserva la scatola e il nastro che sta utilizzando.

Infine prova un’alternativa sulla stessa scatola, nelle stesse condizioni, verificando se il problema scompare davvero.

Solo dopo arriva la scelta definitiva: il nastro giusto è il meno costoso tra quelli che eliminano il problema e tengono sulla tua scatola.

Il risultato è un manuale pensato per chi acquista il nastro, ma soprattutto per chi lo utilizza ogni giorno: responsabili acquisti, responsabili di magazzino, addetti alle spedizioni e imprenditori che vogliono capire dove finiscono davvero tempo, materiale e denaro.


📥 Come ricevere il Manuale del nastro adesivo

📧 Scrivi a info@abimballaggi.com
📞 Chiama lo 011/27.35.591
📍 Passa a trovarci in sede: Via Centallo 62/29, Torino

Oppure clicca qui e trovi la tua copia digitale da leggere subito!

Il punto finale

Cambiare nastro non è l’obiettivo.

L’obiettivo è chiudere bene la scatola, con meno problemi, meno sprechi e un magazziniere più sereno.

Il nastro viene dopo. Prima viene la tua scatola.

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