Abiti o lavori a Cafasse, Mathi o Balangero?
Puoi aderire gratuitamente alla Comunità Energetica

Hai un’utenza elettrica a Cafasse, Mathi o Balangero?

La tua abitazione, il tuo negozio, il tuo ufficio, il tuo laboratorio o la tua azienda potrebbe partecipare gratuitamente a una Comunità Energetica Rinnovabile, contribuendo a valorizzare l’energia solare prodotta sul territorio.

AB Imballaggi ha installato un impianto fotovoltaico a Cafasse e ha aderito alla CER gestita da Semplicemente Comunità, associazione non profit che realizza e gestisce Comunità Energetiche Rinnovabili sul territorio nazionale.

Ora cerchiamo consumatori di energia elettrica situati nell’area della cabina primaria che interessa i comuni di:

  • Cafasse;
  • Mathi;
  • Balangero.

L’adesione proposta ai consumatori è completamente gratuita e non richiede l’acquisto di prodotti o servizi.

Inoltre, il partecipante può uscire dalla Comunità Energetica in qualsiasi momento, senza costi, secondo le condizioni previste da Semplicemente Comunità.

 

Una possibilità ideale per le famiglie, ma aperta anche alle aziende

Partecipare alla Comunità Energetica può essere particolarmente interessante per le famiglie che abitano a Cafasse, Mathi o Balangero.

Possono però aderire anche:

  • negozi;
  • professionisti;
  • artigiani;
  • associazioni;
  • condomìni;
  • piccole e medie imprese;
  • altre realtà del territorio che possiedono un’utenza elettrica idonea.

Le Comunità Energetiche possono infatti essere formate da persone fisiche, PMI, associazioni, enti del Terzo settore e altre categorie previste dalla normativa. Per le imprese, la partecipazione alla CER non deve rappresentare l’attività commerciale o industriale principale.

Non è necessario essere clienti di AB Imballaggi. L’iniziativa è rivolta a tutti i consumatori che rispettano i requisiti territoriali e tecnici della CER.

 

Che cosa deve fare chi aderisce?

Entrare nella Comunità Energetica è semplice.

Chi partecipa come consumatore:

  • non è obbligato a installare pannelli fotovoltaici;
  • non è obbligato a modificare il proprio impianto elettrico;
  • non è obbligato a cambiare il proprio fornitore di energia;
  • continua a ricevere normalmente la bolletta;
  • può beneficiare della valorizzazione economica dell’energia condivisa;
  • aderisce gratuitamente;
  • può disdire la propria partecipazione in qualsiasi momento, senza costi.

L’adesione non impedisce naturalmente di installare in futuro un proprio impianto fotovoltaico.

Chi possiede già un impianto, oppure decide di realizzarne uno successivamente, può verificare la possibilità di partecipare alla CER anche come produttore o come produttore e consumatore.

 

Che cos’è una Comunità Energetica Rinnovabile?

comunità energetica cafasse mathi balangero

Una Comunità Energetica Rinnovabile, spesso abbreviata in CER, riunisce produttori e consumatori di energia elettrica presenti nella stessa area territoriale.

Nel nostro caso, l’impianto fotovoltaico di AB Imballaggi produce energia rinnovabile a Cafasse.

I cittadini e le aziende che aderiscono continuano a utilizzare normalmente l’energia elettrica attraverso la rete nazionale. Non vengono realizzati collegamenti fisici tra il nostro impianto e le abitazioni o le aziende partecipanti.

La condivisione avviene virtualmente.

Il GSE confronta l’energia prodotta dagli impianti della CER con quella consumata, nello stesso periodo, dai membri collegati alla medesima cabina primaria.
La parte che coincide viene considerata energia condivisa.

 

Perché cerchiamo consumatori a Cafasse, Mathi e Balangero?

Un impianto fotovoltaico produce energia soprattutto durante le ore diurne.

Quando, nello stesso momento, le famiglie, i negozi, gli uffici o le aziende aderenti utilizzano energia elettrica, una parte della produzione può essere conteggiata come energia condivisa.

Più energia viene condivisa, maggiore può essere il beneficio complessivo generato dalla Comunità Energetica.

Per questo la presenza di consumatori è fondamentale.

Le famiglie sono particolarmente importanti perché permettono di ampliare la partecipazione della comunità locale. Anche i consumi di negozi, uffici, laboratori artigianali e piccole e medie imprese possono contribuire in maniera significativa, soprattutto quando avvengono durante le ore di produzione dell’impianto fotovoltaico.

 

L’adesione è davvero gratuita?

Sì.

L’adesione come consumatore alla configurazione proposta da Semplicemente Comunità è gratuita.

Non sono richiesti:

  • costi di ingresso;
  • acquisto di pannelli fotovoltaici;
  • interventi sull’impianto elettrico;
  • sostituzioni del contatore;
  • cambi obbligatori del fornitore;
  • acquisti presso AB Imballaggi.

Il consumatore può quindi aderire gratuitamente, verificare nel tempo i benefici della partecipazione e, qualora cambiasse idea, uscire dalla CER in qualsiasi momento senza sostenere costi.

 

Posso uscire dalla CER dopo l’adesione?

Sì.

La partecipazione è volontaria.

Secondo le condizioni della configurazione proposta da Semplicemente Comunità, chi aderisce gratuitamente come consumatore può anche disdire l’adesione in qualsiasi momento e senza costi.

Non si tratta quindi di un contratto di fornitura energetica e non viene imposto un nuovo gestore.

Il partecipante mantiene i propri diritti di cliente finale, compreso quello di scegliere liberamente il venditore di energia elettrica. La normativa sulle CER prevede inoltre la possibilità di uscire dalla configurazione in ogni momento.

 

Devo cambiare il mio fornitore di energia?

No.

Puoi mantenere il tuo attuale gestore e il tuo attuale contratto.

Continuerai a ricevere la bolletta esattamente come prima e continuerai a pagare l’energia consumata al tuo fornitore.

L’adesione alla CER è separata dalla normale fornitura elettrica.

Non sei quindi obbligato a:

  • cambiare compagnia energetica;
  • sottoscrivere una nuova tariffa;
  • modificare il contatore;
  • realizzare opere nella tua abitazione o nella tua azienda.

 

Quale beneficio economico può ricevere chi partecipa?

Il GSE riconosce alla Comunità Energetica alcuni contributi economici collegati all’energia rinnovabile condivisa.

In particolare, sono previsti:

  • un corrispettivo di valorizzazione sull’energia autoconsumata;
  • una tariffa premio sull’energia condivisa incentivata.

La CER riceve questi importi e li ripartisce tra i partecipanti secondo il proprio regolamento.

Il beneficio del singolo membro non può essere garantito in anticipo con una cifra fissa. Dipende infatti da diversi elementi:

  • energia prodotta dagli impianti;
  • consumi dei partecipanti;
  • contemporaneità tra produzione e consumo;
  • regole di distribuzione adottate dalla Comunità.

L’adesione gratuita non comporta quindi una riduzione automatica della bolletta, ma permette di partecipare ai benefici economici generati dall’energia condivisa.

 

È necessario possedere pannelli fotovoltaici?

No.

La CER ha bisogno sia di produttori sia di consumatori.

Un cittadino, una famiglia o un’azienda può partecipare semplicemente mettendo a disposizione i dati della propria utenza elettrica per il calcolo virtuale dell’energia condivisa.

Non essere obbligati a installare pannelli non significa che sia vietato farlo.

Il partecipante resta libero di:

  • aderire soltanto come consumatore;
  • installare successivamente un proprio impianto;
  • verificare in futuro la possibilità di partecipare anche come produttore;
  • uscire dalla CER quando desidera, senza costi.

 

Posso partecipare se vivo in affitto?

In linea generale, può partecipare anche chi vive in affitto, purché disponga di un’utenza elettrica idonea e possa fornire i dati necessari per l’adesione.

Non è quindi indispensabile essere proprietari dell’abitazione.

Possono richiedere la verifica:

  • proprietari di case;
  • inquilini;
  • famiglie residenti in condominio;
  • titolari di negozi o uffici in locazione;
  • imprese che utilizzano immobili non di proprietà.

 

Perché il codice POD è importante?

Per partecipare non basta genericamente risiedere o lavorare in uno dei tre comuni.

Il punto di prelievo dell’energia deve trovarsi nell’area convenzionale della stessa cabina primaria alla quale appartiene la configurazione della CER.

Il GSE mette a disposizione una mappa delle cabine primarie, ma la verifica definitiva deve essere effettuata sulla singola utenza.

Per controllare l’idoneità servono:

  1. l’indirizzo completo dell’utenza;
  2. il comune in cui si trova il contatore;
  3. il codice POD riportato sulla bolletta.

La verifica è gratuita e non obbliga ad aderire.

 

Quali sono i vantaggi per Cafasse, Mathi e Balangero?

Partecipare a una Comunità Energetica significa creare una collaborazione concreta tra chi produce energia rinnovabile e chi la consuma sul territorio.

I possibili vantaggi sono:

  • valorizzare l’energia solare prodotta localmente;
  • aumentare l’utilizzo delle fonti rinnovabili;
  • generare benefici economici per i partecipanti;
  • ridurre l’impatto ambientale della produzione energetica;
  • creare una comunità tra cittadini e imprese;
  • mantenere sul territorio una parte del valore generato dall’energia.

Le CER hanno infatti come obiettivo principale la produzione di benefici ambientali, economici e sociali per i propri membri e per le aree locali in cui operano.

 

Perché AB Imballaggi ha aderito alla Comunità Energetica?

AB Imballaggi ha installato un impianto fotovoltaico a Cafasse e ha scelto di mettere la propria produzione di energia rinnovabile a disposizione della Comunità Energetica.

Per valorizzare al meglio questa produzione abbiamo bisogno della partecipazione dei consumatori del territorio.

Il nostro invito è rivolto soprattutto alle famiglie, ma anche a negozi, professionisti, artigiani, associazioni e piccole e medie imprese di Cafasse, Mathi e Balangero.

Aderire non costa nulla, non richiede l’acquisto di pannelli e non obbliga a cambiare fornitore.

La partecipazione può inoltre essere disdetta liberamente in qualsiasi momento, senza costi.

 

Come verificare gratuitamente se puoi aderire

Per effettuare una prima verifica sono sufficienti:

  • l’indirizzo dell’utenza;
  • il comune;
  • il codice POD presente sulla bolletta;
  • l’indicazione del tipo di utenza: abitazione, negozio, ufficio, laboratorio o impresa.

La verifica è completamente gratuita e non comporta alcun obbligo.

Anche l’adesione alla CER è gratuita.

Dopo l’iscrizione potrai continuare a utilizzare normalmente l’energia elettrica e mantenere il tuo attuale fornitore. Potrai inoltre uscire dalla Comunità in qualsiasi momento, senza costi.

 

Abiti o lavori a Cafasse, Mathi o Balangero?

Contattaci per verificare gratuitamente se la tua utenza può entrare nella Comunità Energetica.

La partecipazione è ideale per le famiglie ed è aperta anche alle attività commerciali, ai professionisti, agli artigiani, alle associazioni e alle piccole e medie imprese.

L’adesione è gratuita, non richiede modifiche all’impianto elettrico e può essere disdetta in qualsiasi momento senza costi.

AB Imballaggi

Telefono: 011 27.35.591
Email: info@doppincolla.com

 

Domande frequenti sulla CER di Cafasse, Mathi e Balangero

Quanto costa aderire?

L’adesione come consumatore è gratuita. Non sono previsti costi di ingresso e non è necessario acquistare pannelli fotovoltaici o altri prodotti.

Posso disdire l’adesione?

Sì. Puoi uscire dalla Comunità Energetica in qualsiasi momento e senza costi, secondo le condizioni previste da Semplicemente Comunità.

Devo cambiare fornitore?

No. Puoi mantenere il tuo attuale gestore e continuare a ricevere normalmente la bolletta.

Devo installare pannelli fotovoltaici?

No. Non sei obbligato a installare alcun impianto. Rimani comunque libero di farlo in futuro.

Possono partecipare anche le aziende?

Sì. Possono aderire le piccole e medie imprese che rispettano i requisiti previsti per le CER. Possono partecipare anche negozi, professionisti, artigiani e associazioni.

La CER è riservata alle famiglie?

No. È una possibilità ideale per le famiglie, ma non è riservata esclusivamente ai privati. Possono aderire anche le attività economiche ammesse dalla normativa.

Riceverò uno sconto sulla bolletta?

Non si tratta normalmente di uno sconto applicato direttamente dal fornitore. Il beneficio deriva dalla distribuzione degli incentivi ottenuti dalla CER in base all’energia condivisa.

Quanto posso ricevere?

Non è possibile garantire una cifra fissa. Il beneficio dipende dall’energia prodotta, dai consumi contemporanei dei membri e dalle regole di ripartizione della Comunità.

Basta avere un’utenza a Cafasse, Mathi o Balangero?

È sempre necessaria una verifica puntuale dell’indirizzo e del codice POD, per confermare che l’utenza appartenga all’area corretta della cabina primaria.

La verifica mi obbliga a iscrivermi?

No. La verifica è gratuita e non comporta alcun obbligo di adesione.

 

Contatti: 011/27.35.591 – info@abimballaggio.com

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