Nei precedenti articoli abbiamo esaminato cosa accadrà ai prezzi del film in politenepluriball e nastro adesivo;  concentriamoci ora sulle variazioni di prezzo del cartone ondulato nel 2017.

Il prezzo del cartone ondulato nel 2017

L’incidenza della materia prima nella produzione di cartone ondulato è molto alta; rappresenta mediamente tra il 50 e il 70% dei costi.

Le principali materie prime sono:

  • la carta in cellulosa, prodotta nei paesi dotati di foreste (Russia, Polonia, Scandinavia, Canada, Brasile…). I prezzi sono uniformi in tutto il mondo, e sono in dollari.
    I prezzi risentono molto della situazione economica generale, e una certa ripresa nel 2017 li porterà verso l’alto.
    Prevediamo per le carte di cellulosa un aumento medio nel 2017 fra il 20 e il 25%
  • la carta riciclata, proveniente dal macero e dalla raccolta differenziata. Questa rappresenta ormai il 70% del consumo della carta utilizzata per fare il cartone.
    In Italia la raccolta differenziata è rilevante, e sembrerebbe che la carta riciclata possa mantenere prezzi stabili. Non è così, la carta riciclata si allinea ai valori della carta in cellulosa.
    Verso la Cina i container tornano vuoti dopo aver scaricato merci in Europa. Spedire 10 o 100 container di carta da macero o di bobine di carta riciclata non costa nulla, e i cinesi hanno bisogno di scatole per spedirci le loro merci. I raccoglitori vendono in cina, il prezzo del macero sale alle stelle, e la carta riciclata aumenta come quella in cellulosa. Il problema è che un eguale aumento in euro, per esempio di 100 euro a tonnellata, incide per il 20 % sula carta in cellulosa, e per il 40% su quella riciclata

Poi ci sono i costi di trasformazione per fare le scatole.

prezzo del cartone ondulatoTutto il mercato ha avuto una forte crisi un paio di anni fa, molti produttori hanno chiuso o sono falliti. Di conseguenza oggi i ricarichi sono ancora bassi, ma quelli che sono rimasti aperti hanno molto lavoro.

Nessuno sarà disponibile ad accollarsi in parte il rincaro delle materie prime, anzi è probabile che le stesse percentuali di ricarico vengano applicate sui costi di trasformazione.

Nei miei conteggi ho messo un ricarico medio sugli imballi in cartone del 20%; ma non mi stupirei se il rincaro arrivasse al 25%.

Mi ricordo circa 15 anni fa una crescita del prezzo della carta riciclata a 120 euro a 280 euro a tonnellata in poco più di due mesi; dopo un anno era tornata a 160 euro a tonnellata, ma i prezzi delle scatole fanno in fretta a salire, e fanno molta fatica a ridiscendere.

L’unica difesa contro l’aumento del prezzo del cartone ondulato è comprare lotti più elevati (1000 scatole per volta invece di 500).

Per evitare gli aumenti, o ridurli al minimo, sulle scatole che vi rivendo da magazzino, prevedo di ridurre il numero di referenze disponibili, accorpando quelle più simili; e comprare a lotti grossi, di 3.000 o più scatole quelle che mantengo a scorta.

In questo modo dovrei dimezzare gli aumenti rispetto alla media di mercato.

Valutate anche voi gli spazi di magazzino e la possibilità di comprare pochi formati in quantità elevate; ma temo che vi convenga strutturare il vostro budget per un aumento non inferiore al 20%

Clicca qui per vedere prezzi e formati delle scatole attualmente disponibili nel nostro magazzino di Torino

man mano che ridurremo il numero dei formati in pronta consegna aggiorneremo il sito.

Per ogni scatola che esce dalla scorta di magazzino, vi indicheremo comunque il lotto minimo necessario per una produzione personalizzata, e il relativo prezzo.

Vuoi un appuntamento con Ferraris, l’ingegnere dell’imballaggio talentuoso, per discutere della tua situazione sulle scatole?

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